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I pannelli solari nel Sahara

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Quella offerta dal sole è la fonte di energia più ricca, economica e pulita che abbiamo a disposizione ed è praticamente ovunque. I deserti sono luoghi molto proficui in questo senso: sono spaziosi e molto ricchi di silicio. Quest’ultimo non è altro che la materia prima che costituisce i semiconduttori di cui sono fatte le celle solari. Tutto questo ci fa pensare a quanto potrebbero essere utili dei pannelli solari nel Sahara

Il progetto per uno dei luoghi migliori al mondo per raccogliere l’energia del sole

È interessante sapere che dieci degli impianti solari più grandi del mondo sono tutti collocati nei deserti o all’interno delle regioni più aride della Terra. Secondo i ricercatori, anche il Sahara potrebbe essere trasformato in una vastissima “fattoria” solare. Infatti, si tratta del più grande deserto al mondo, che potrebbe aiutare a soddisfare per ben quattro volte il fabbisogno attuale di energia del nostro Pianeta. 

I piani del progetto per la collocazione dei pannelli solari nel Sahara sono stati elaborati in Tunisia e in Marocco. Grazie a questi progetti sarebbe possibile fornire energia elettrica a milioni di persone in tutta Europa. 

Pannelli solari nel Sahara: le possibili complicazioni

Generalmente la superficie nera dei pannelli solari assorbe la maggior parte della luce che li colpisce. Di questa, però, solamente il 15% circa viene convertita in vera e propria elettricità. La restante luce solare viene immessa nell’ambiente sotto forma di calore. 

Una vasta distesa di celle, come quella che verrebbe posta nel deserto del Sahara, assorbirebbe certamente moltissima energia supplementare, emettendola poi come calore e influenzando di conseguenza il clima. Le installazioni necessarie per rispondere adeguatamente alla domanda mondiale di energia sarebbero vastissime, arrivando a ricoprire un’area che si estenderebbe per migliaia di chilometri quadrati.

Perciò, il calore emesso dai pannelli solari nel Sahara verrebbe ridistribuito nell’atmosfera in grandi quantità, causando sostanziali effetti sul clima, non solo a livello regionale ma anche a livello globale. (Gli effetti del calore prodotto non si estendono solo localmente: se così fosse, non sarebbe un problema all’interno di un deserto già arido e quasi del tutto spopolato!)

La temperatura così elevata del deserto e le sue eventuali tempeste di sabbia potrebbero inoltre diminuire l’efficienza energetica dei pannelli solari. Pertanto, posizionare dei pannelli solari nel Sahara è una buona idea. Tuttavia, il rovescio della medaglia non può essere sottovalutato.

Cosa succederebbe nel futuro, se si decidesse di installare dei pannelli solari nel Sahara?

Uno studio svolto nel 2018 ha simulato le conseguenze di una minore riflessione di luce solare delle superfici dei deserti, dovuta all’eventuale installazione massiccia di fattorie solari.

È stato rivelato che, una volta ricoperto il 20% di tutta la superficie del Sahara, potrà innescarsi un continuo ciclo di emissione di calore. In breve tempo quest’ultimo potrebbe risultare eccessivo.

Inoltre, è stato previsto che i pannelli solari più scuri potranno emettere un calore tale da creare un’ingente differenza tra la temperatura terrestre e gli oceani. Questo andrebbe ad abbassare la pressione atmosferica in superficie e ad aumentare la percentuale di umidità nell’aria che si condenserebbe in gocce di pioggia.

Con l’aumento delle precipitazioni crescerebbero anche più piante. Di conseguenza, il deserto rifletterebbe meno energia solare, poiché sarebbe la vegetazione ad assorbire la maggior parte della luce del sole. Quando crescono più piante, l’acqua evapora ancora di più, causando così la presenza di maggior umidità.

Quest’ultima provoca inevitabilmente una continua diffusione dei vegetali. Insomma, secondo lo studio effettuato nel 2018, le conseguenze dell’installazione dei pannelli solari nel Sahara sarebbero davvero incredibili.

I pannelli solari nel Sahara e il sogno di un deserto più green

Quello che abbiamo appena visto e immaginato potrebbe sembrare uno scenario del tutto fantasioso. Tuttavia, sono numerosi gli studi che raccontano come il Sahara abbia già vissuto una situazione simile. È avvenuto durante un periodo in cui il clima era molto umido, terminato oltre 5.000 anni fa.

Un’enorme fattoria solare, perciò, potrebbe produrre una grande quantità di energia per soddisfare la richiesta globale. Nel frattempo, però, potrebbe trasformare uno dei luoghi più avversi del Pianeta in una grande oasi abitabile.

Questo sembrerebbe uno scenario perfetto, ma purtroppo non è così. Infatti, uno studio più recente, eseguito utilizzando un modello avanzato del sistema terrestre, ha riscontrato che gli effetti indesiderati potrebbero essere più numerosi del previsto. Quindi possiamo dedurre che quello del deserto più green potrà rimanere un sogno. Magari, però, alcuni pannelli solari nel Sahara prima o poi li posizioneranno!

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