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FV e trasporti: è arrivato il primo bus italiano a energia solare

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Evoluzioni nel fv: anche per la mobilità arrivano i primi pannelli solari per alimentare i bus. Il primo passo per rendere i trasporti sempre più sostenibili arriva da Faenza

Anche in Italia arriva il primo bus ad energia solare, un piccolo passo in ottica futura. Arriva da Faenza la buona notizia, dove questo mezzo è stato messo a disposizione della città… ad impatto zero.

Il bus fv e gratuito del Gruppo Viaggi Erbacci

Da Faenza arriva il Green-go Bus, il mezzo di trasporto ecologico del Gruppo Viaggi Erbacci, che si alimenta con un pannello fv. Si tratta di un piccolo bus elettrico attualmente messo a disposizione gratuitamente dalla città di Faenza per collegarla ai due parcheggi situati ai confini del centro. Dotato di un pannello solare, il mezzo è elettricamente autonomo per tutti i suoi servizi essenziali. Insomma, una bella iniziativa green e tutta italiana. Vediamo come funziona. 

Un pannello solare alimenta tutte le funzioni del piccolo bus

Il pannello solare, posizionato sul tetto del bus, è un 100 Wp, flessibile e ultra sottile. L’energia prodotta attraverso i raggi solari convoglia, con un regolatore di carica, verso due batterie da 12V. Queste riescono così ad alimentare i fari, il meccanismo di movimento dei tergicristalli, il condizionatore, le ventole di raffreddamento del motore e il comando delle porte. In questo modo il piccolo mezzo di trasporto è completamente autonomo.

«È solo l’inizio di un percorso per migliorare la nostra vita», dice Giorgio Erbacci

«Questo bus è solo l’inizio della sperimentazione dei nostri ingegneri», ha detto Giorgio Erbacci, amministratore delegato del Gruppo Viaggi Erbacci, «le potenzialità sono enormi. Vogliamo lasciare alle generazioni future un mondo migliore. I mesi di lockdown, se da un lato hanno messo in ginocchio tantissime aziende, in particolar modo nel settore del turismo, dall’altro hanno portato semi positivi. Il blocco dei mezzi a trazione classico, a benzina o diesel, hanno consegnato un ambiente più pulito. È un insegnamento che, come imprenditori e istituzioni, abbiamo il dovere di recepire per costruire un mondo migliore». 

Parole che fanno riflettere e che sottolineano l’importanza di mettere in pratica l’investimento giusto al momento giusto. Per questo è fondamentale informarsi sempre e rivolgersi ai professionisti del settore fv come i consulenti di Sunprime che seguono passo dopo passo il cliente che decide di investire in pannelli solari.

I bus fotovoltaici già sperimentati da FlixBus a febbraio scorso

A testare i pannelli fotovoltaici sul tetto di un mezzo ci aveva già pensato qualche mese fa FlixBus, società tedesca di autobus extra urbani che effettua servizi di trasporto low cost in tutta Europa. A febbraio scorso, infatti, l’azienda tedesca ha lanciato un progetto pilota per la mobilità low emission condotto sulla linea internazionale Dortmund – Londra

Entro il 2030 FlixBus vuole diventare carbon neutral

Grazie ai pannelli fotovoltaici sul tetto dei bus della linea tedesca i mezzi hanno risparmiato il 7 per cento del carburante. L’azienda tedesca si è posta un obiettivo davvero ambizioso sul fronte dell’ambiente: entro il 2030 diventare “carbon neutral”, ovvero azzerare le emissioni in soli 10 anni, grazie soprattutto al fv.

Grazie ai pannelli solari, FlixBus ha risparmiato il 7 per cento di carburante

Il primo esperimento ha portato un risultato promettente: un risparmio in media di 1,7 litri di carburante ogni 100 chilometri su una tratta di 600 km percorsa due volte la settimana

Ma come funziona? In un modo molto semplice: l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici posizionati sul tetto del bus è in grado di alimentare tutte le funzioni essenziali a bordo del veicolo, dalle porte USB, alle prese di corrente, al funzionamento dell’aria condizionata al Wi-Fi.

In India in fase di sperimentazione il primo bus ad energia solare senza conducente

E FlixiBus non è stato il primo a intuire le potenzialità del fv per i trasporti. Ben un anno prima, in India era già stato messo a punto un esperimento di successo tra autobus ed energia solare. Un gruppo di studenti della LPU, la Lovely Professional University, di Phagwara, nel Punjab, ha progettato e realizzato il primo bus solare senza conducente. Con un motore elettrico, prese per la ricarica e moduli fotovoltaici integrati nella carrozzeria, il bus indiano può ospitare fino a 30 persone, raggiungere i 30 km orari e viaggiare con una sola ricarica per 70 chilometri. 

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